Pastificio Irma

Storia

Entrando in questo locale hai la sensazione che il tempo si sia fermato agli anni '60. Il frigorifero, il tavolone da lavoro, le piastrelle, tutto si è mantenuto nel tempo. E' stato fatto il minimo indispensabile per renderlo funzionale e non creare nessuna frattura col passato. L’innovazione che ci si sente di sostenere è quella di tornare indietro, mentre tutti vanno avanti. È la voglia di dare continuità ad un’arte. Entrando nel locale si respira genuinità, trasmessa dalla presenza del tavolone da lavoro che il cliente vede appena entra nel pastificio. Già dalle vetrate si vedono le persone all’opera, con le mani in pasta. Questo, unito all’artigianalità della mano d’opera e al rispetto dei processi produttivi, caratterizzano quel senso di autenticità che permea l’atmosfera del locale.

Identità

Per 60 anni punto di riferimento per chi desiderava portare in tavola il buon cibo. Francesca e Giovanni hanno rilevato l’attività e hanno deciso di portarla avanti con un tocco di freschezza. Tutto si è sempre fatto a mano, con l’idea di continuare ad offrire una certa autenticità. Credono che ciò che le persone amano del cibo sia la verità insita nel prodotto, e come questa si traduca in autenticità, con materie prime di altrettanti artigiani attenti alla qualità del prodotto. Viene seguita un’etica sociale ed ecosostenibile nel rispetto del pianeta e del cliente, che vedono come qualcuno con cui esprimersi. Fare la pasta è per Francesca e Giovanni una forma d’arte con cui trasmettere ciò che si ha dentro.

Tre aggettivi

Artigianale, Tradizionale, Autentico

Entrando in questo locale hai la sensazione che il tempo si sia fermato agli anni '60. Il frigorifero, il tavolone da lavoro, le piastrelle, tutto si è mantenuto nel tempo. E' stato fatto il minimo indispensabile per renderlo funzionale e non creare nessuna frattura col passato. L’innovazione che ci si sente di sostenere è quella di tornare indietro, mentre tutti vanno avanti. È la voglia di dare continuità ad un’arte. Entrando nel locale si respira genuinità, trasmessa dalla presenza del tavolone da lavoro che il cliente vede appena entra nel pastificio. Già dalle vetrate si vedono le persone all’opera, con le mani in pasta. Questo, unito all’artigianalità della mano d’opera e al rispetto dei processi produttivi, caratterizzano quel senso di autenticità che permea l’atmosfera del locale.

Per 60 anni punto di riferimento per chi desiderava portare in tavola il buon cibo. Francesca e Giovanni hanno rilevato l’attività e hanno deciso di portarla avanti con un tocco di freschezza. Tutto si è sempre fatto a mano, con l’idea di continuare ad offrire una certa autenticità. Credono che ciò che le persone amano del cibo sia la verità insita nel prodotto, e come questa si traduca in autenticità, con materie prime di altrettanti artigiani attenti alla qualità del prodotto. Viene seguita un’etica sociale ed ecosostenibile nel rispetto del pianeta e del cliente, che vedono come qualcuno con cui esprimersi. Fare la pasta è per Francesca e Giovanni una forma d’arte con cui trasmettere ciò che si ha dentro.

Artigianale, Tradizionale, Autentico