Trattoria del Nuovo Macello

Storia

Il locale ha questo nome dal 1929 poiché lo stabile è allocato davanti al macello, allora di nuova costruzione. Nel 1959 la famiglia Traversone con il capostipite (nonno) Silvio Giovanni Traversone prende in gestione la trattoria; il nonno aveva scelto attentamente il locale valutando l’usura della soglia dell’entrata. I clienti della trattoria erano gli operai dei mercati e del macello, all'epoca la maggior parte di loro consumava “il bere ed il coperto” e si portavano la carne o le frattaglie da farsi cucinare.
La cucina era basata su un primo ed un secondo, la nonna Maddalena, era la cuoca e sfoggiava piatti genovesi (minestrone, pasta con ragù, cima alla genovese, il cinghiale); alle quattro di mattina non mancava la trippa per alleviare le fatiche degli scaricatori dell’ortomercato del mercato avicunicolo.

Identità

Nel 1998 la trattoria passa nelle mani di Giovanni e Paola Traversone, lo chef Giovanni da’ il via al rinnovo della cucina. Della primitiva Trattoria ha conservato l’accogliente atmosfera. La cucina alla guida di Giovanni si e’ rinnovata nelle tecniche di cottura e nella ricerca e utilizzo di materia prima di ottima qualità, fedele ai sapori della tradizione lombarda-milanese, ma nello stesso tempo, capace di stupire e di regalare emozioni al palato con sapori rinnovati, abbinati a prodotti in modo gustoso e leggero.
Durante questi 22 anni di “nuova” gestione, lo chef si è sbizzarrito nella sua creatività cambiando i piatti stagionalmente non annoiando i propri clienti ma mantenendo fede ai piatti della nostra tradizione che si possono degustare a rotazione durante l’anno.

Tre aggettivi

Qualità, Tradizione, Creatività

Il locale ha questo nome dal 1929 poiché lo stabile è allocato davanti al macello, allora di nuova costruzione. Nel 1959 la famiglia Traversone con il capostipite (nonno) Silvio Giovanni Traversone prende in gestione la trattoria; il nonno aveva scelto attentamente il locale valutando l’usura della soglia dell’entrata. I clienti della trattoria erano gli operai dei mercati e del macello, all'epoca la maggior parte di loro consumava “il bere ed il coperto” e si portavano la carne o le frattaglie da farsi cucinare.
La cucina era basata su un primo ed un secondo, la nonna Maddalena, era la cuoca e sfoggiava piatti genovesi (minestrone, pasta con ragù, cima alla genovese, il cinghiale); alle quattro di mattina non mancava la trippa per alleviare le fatiche degli scaricatori dell’ortomercato del mercato avicunicolo.

Nel 1998 la trattoria passa nelle mani di Giovanni e Paola Traversone, lo chef Giovanni da’ il via al rinnovo della cucina. Della primitiva Trattoria ha conservato l’accogliente atmosfera. La cucina alla guida di Giovanni si e’ rinnovata nelle tecniche di cottura e nella ricerca e utilizzo di materia prima di ottima qualità, fedele ai sapori della tradizione lombarda-milanese, ma nello stesso tempo, capace di stupire e di regalare emozioni al palato con sapori rinnovati, abbinati a prodotti in modo gustoso e leggero.
Durante questi 22 anni di “nuova” gestione, lo chef si è sbizzarrito nella sua creatività cambiando i piatti stagionalmente non annoiando i propri clienti ma mantenendo fede ai piatti della nostra tradizione che si possono degustare a rotazione durante l’anno.

Qualità, Tradizione, Creatività