Ospedale Spallanzani

Storia

Inaugurato nel 1936 come presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive. Successivamente (2001-2003) il Ministero lo ha identificato quale polo nazionale di riferimento per il bioterrorismo e, in seguito, polo nazionale di riferimento per la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). In questi giorni è impegnato nella lotto contro il Coronavirus.

Identità

Attualmente l'Istituto detiene l'unico laboratorio italiano di livello di biosicurezza 4 e cinque laboratori di livello 3; una banca criogenica che può ospitare fino a 20 contenitori di azoto liquido e 28 contenitori a -80 C, dotata di un laboratorio di livello 3 per la manipolazione e la preparazione dei campioni da congelare; e ancora dal 2007 il "Polo Ospedaliero Interaziendale Trapianti (POIT); un servizio di rianimazione, terapia intensiva e sub-intensiva; un centro di riferimento per le infezioni nei trapianti; una Banca biologica per il deposito di organi e tessuti destinati al trapianto.

Inaugurato nel 1936 come presidio destinato alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive. Successivamente (2001-2003) il Ministero lo ha identificato quale polo nazionale di riferimento per il bioterrorismo e, in seguito, polo nazionale di riferimento per la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). In questi giorni è impegnato nella lotto contro il Coronavirus.

Attualmente l'Istituto detiene l'unico laboratorio italiano di livello di biosicurezza 4 e cinque laboratori di livello 3; una banca criogenica che può ospitare fino a 20 contenitori di azoto liquido e 28 contenitori a -80 C, dotata di un laboratorio di livello 3 per la manipolazione e la preparazione dei campioni da congelare; e ancora dal 2007 il "Polo Ospedaliero Interaziendale Trapianti (POIT); un servizio di rianimazione, terapia intensiva e sub-intensiva; un centro di riferimento per le infezioni nei trapianti; una Banca biologica per il deposito di organi e tessuti destinati al trapianto.